sabato 30 luglio 2011

smorfia


Esseri melliflui striscianti, che dal nulla sbucate per dare adito e fare spazio ai vostri diritti e ai vostri privilegi, tremate.
Questo testo è per voi.
Riuniti sotto l'influsso di un'unica, medesima ora....attacco...si apre il sipario...
Opera di sartoria, taglio e cucito, elenchi di difetti visibili e non...sperpero di parole e invidia, forse, tanta invidia.
Non vi vedo viaggiare alla volta del trono, ma vi vedo arrivare col tacco 12, che autorizza lo sguardo obliquo, ma non dall'alto in basso, "Signore, questo è il vostro gioco, sappiate farne tesoro", coi profumi esagerati, i ciondoli costosi, le unghie curate, lunghe, limate, l'andamento stanco, lento, di chi controvoglia si separa dalla confidenza maligna dell'altro... e poi...
le borse costose, che autorizzano a maltrattare, a imporre, a prendere in giro, vedo ciascuno degli sguardi che vi scambiate, complici, furbe, forse, carichi di cattiveria....
Ma non immaginate...non sapete che....:
NEL MIO DIZIONARIO VI HO RIBATTEZZATO COGLIONE, I COGLIONI VANNO SEMPRE IN COPPIA, SIETE DUE COGLIONE PELOSE, COME NEGARE i baffi che fanno bella mostra di se tra la linea del naso e quella delle labbra, le smorfie dovrebbero rendervi più simpatiche, l'una all'altra, è amore il vostro, sguardi languidi vi legano quando divise, dovete restare l'una da un lato e l'altra altrove..ma io faccio in modo di farvi restare insieme...io preferisco stare da sola...e so che la ruota gira e un giorno diranno di voi, a ragione, ciò che ora voi inventate su me, disprezzandomi....
siate oneste... non vi spiegate come mai una persona come me, senza ciondoli, orecchini, trucco, unghie curate, con le cuticule delle mani distrutte, i capelli arruffati, gli occhi assonnati, il sorriso spettinato...abbia accanto a se, una persona rispettosa, educata, di sani principi e....generosa..
"Le donne stringono amicizia quando parlano male di un'altra donna", M. non scorderò mai queste tue parole.

giovedì 24 marzo 2011

Dio esiste: c'ho le prove




Le prove, o se vogliamo la "prova", anzi "PROVA" è vivente, deambulante, respira, cammina, beve, forse non fuma, corre, fa sport, lavora, sorride, passa, rallenta, saluta e scompare nel meriggio assolato di un giorno di fine marzo.
"LA PROVA" si sorbisce il mio sguardo, mentre passo con l'auto, e lo scorgo correre sul ciglio della strada, nello stesso momento in cui io desidererei riposare su un cuscino fresco..
LA PROVA ultimo discendente di una razza educata del sud est italiano, gentile, curioso se vogliamo, nei modi di fare, al rientro dalla sua corsa mattutina, sopporta e non protesta la mia innata passione per il fischio, mi ode fischiare una canzone allegra dei Dire Straits, mi scorge, mi augura buongiorno e va via, tra le braccia del box doccia, nel quale mi vorrei allegramente tramutare.
LA PROVA, (LP) per gli amici, ha degli occhi dolcissimi, le ciglia lunghe di una donna, e la figura snella e alta, forse ignaro dell'ascendente sulle donne, forse ignaro della sua bellezza leggera, o forse incurante degli occhi delle donne che si posano su di lui.
Io e LP ci guardiamo sempre negli occhi quando parliamo: un raro privilegio che un si bel giovine mi guardi negli occhi, in genere guardano dietro di me, per salvare parte dell'appetito che perdono al primo impatto con la mia disgustosa, ma doverosa, presenza...
LP è gentile con me, ma è gentile con tutti, e forse con tutte. Orsù dunque fratello cedimi parte di te, allora =D
Questa è un' ode a LP, non me ne voglia il mio attuale compagno, i miei occhi in tua assenza ciondolano invano, ma quando ho visto LP dopo tanto tempo (5 mesi, 3 settimane e 1 giorno...) ho recuperato il dono dell'entusiasmo, spezzando un bigio pomeriggio...
LP che leggiadro e leggero e levriero
ondeggi e scherzeggi con me
sul vano noioso perire
penare, aspettare e sudare
del torvo lavoro funesto
che tuttavia DETESTO...
sei l'unica ragione
di un sorriso cagione..
Giovanotto se stringessimo solo amicizia, sarei la più invidiata e additata dell'intera struttura, ma tu non lo fai, disgustato e semplicemente ipocrita nel nascondere tale desio di vedermi sparire al più presto.
Ciao LP, spero di rivederti presto, nella tua forma splendente e slanciata...con un bel sorriso, forse falso, forse no, sul viso...
Mon Dieu...CHE PEZZO DI FIGO....

mercoledì 23 marzo 2011

Quel giorno ero uscita di casa, troppo presto, o forse, troppo tardi.
Troppo in fretta, colta dal nervosismo e l'ansia, e gli insinceri sentimenti che cercavo di confessarmi.
Avevo indossato i primi jeans gettati sulla sedia, un maglione preso dall'armadio, con l'odore di detersivo e ferro da stiro ancora saltellante, e poi gli anfibi marroni congela piedi, quelli che non mi hanno mai riparato dal freddo, ma dalla pioggia scrosciante del centro sud, sempre.
La giacca stinta ormai chissà da quanto tempo...
fuori aveva rpreso a piovere, ma non mi andava di rientrare, mi ero alzata il bavero della giacca e avevo preso a camminare a passo spedito verso la mia destinazione. Mi fermavo ogni 5 metri, per lasciare che le auto rombanti passassero nelle pozzanghere lacunari sull'asfalto ed evitarmi il solito bagno di fango e parolacce, fango e parolacce...
Poi una voce accanto a me: "ehi, è mezz'ora che ti chiamo, ma cos'hai le solite cuffiette strazianti nei timpani?" aveva detto scostandomi i capelli per controllare che le cuffie effettivamente non ci fossero. "No, è che vado di fretta...",
"Ma dove cavolo vai di fretta con questo tempo? invece di restare a casa a prendere caldo con una bella cioccolata calda fumante..."
"lo sai che detesto la cioccolata.."
"si, si, si si si si certo zuccona, lo so, ma non ti credo, lo sai.." e mi mostrò uno dei suoi sorrisi più convincenti. La sincerità fatta persona, rivestita di dolcezza e femminilità, questo era Maura. Mi prese sotto braccio e insieme ci incamminammo, non avevo dovuto neppure spiegarle dove fossimo dirette, si era semplicemente aggregata a me, e alla mia destinazione.
Eravamo quasi giunte a destinazione, per altro una destinazione alquanto banale: il supermercato, ci mancava giusto l'ultimo angolo e....
La sentii stringermi il braccio.. avevo pensato che volesse trasmettermi l'idea di un legame speciale tra me e lei...lei così dolce, bella femminile, convincente, con quell'aria persa nel vuoto e al contempo concentrata sul tutto, che avevo seguito e conosciuto al corso di genetica..lei che...ma quell'angolo, quel maledetto angolo, distrusse per sempre ogni mia speranza di poterLe dichiarare ogni cosa e poterLa avere sempre con me...
Incrociammo due colleghi dell'università...
Si fece avanti per primo quello più alto, col viso squadrato, la mascella marcata, i capelli a spazzola, il sorriso comico..
"Maura e giusto te potevamo incontrare sotto la pioggia, dove vai? a invadere i sonni proibiti di qualcuno?"
Accanto a lui, coi capelli bagnati dalla pioggia, il foriero di sventure, l'orecchino al lobo sinistro, le ciglia lunghe scure, le labbra chiuse, quasi serrate, a riflettere, forse studiare chi gli si parava di fronte. Era stato sicuramente coinvolto dalla risata cristallina di Maura..
La barba incolta, gli zigomi sporgenti, marcati, il pomo d'adamo in perfetta vista..questa parte era sempre stato qualcosa che nelle donne mi era mancato...un pomo d'adamo. Era una di quelle parti maschili che più mi intrigavano..ma che purtroppo il mio amore per le donne aveva fatto soffocare..
"Maura, cafona, presentatici il pulcino qui..."
"ma quale pulcino?"
"La tua amica furbacchiona, ciao io sono Davide e questo deficiente ammutolito è Paolo"
"p..piacere.." balbettai..
"..si, ma come ti chiami ?
"Elena, mi chiamo Elena"
"ciao, io mi chiamo Paolo, scusa, è che sotto la pioggia non riuscivo a capire bene cosa dicesse questo conte qui, con me" disse riferendosi sarcasticamente a Davide..
Rimanemmo a parlare qualche minuto, sotto la pioggia...

domenica 2 maggio 2010

come fu un film ad aprirmi gli occhi quasi un anno fa, così è stato un film a riaprirmeli ora, oggi, appena qualche minuto fa.
Il primo era un film per ridere e in un certo senso mi fece rimpiangere la beneamata libertà. Chi non rimpiangerebbe la propria libertà se vivesse in un carcere?
tutt'ora vivo in un carcere, ma non ho un secondo aguzzino che spia tutte le mie mosse, e mi fa sentire in colpa perchè ho un lavoro, degli impegni e poco tempo per me e per l'aguzzino stesso.
Il primo film, riuscì a farmi sorridere 10 minuti dopo essere ritornata single.
Il cinema non è che una passione, in fondo, ma per la cosa sbagliata.(FORSE)
se avessi la stessa passione per una "ricerca" forse sarei a buon punto.
Ma dove mi trovo, non si cerca. A che pro cercare in un posto dove non vuoi restare?
Non sto cercando, qui. Non sto cercando ma vorrei cercare. E come?
I film tradiscono sotto questo punto di vista. Nei film ci si conosce già e si escludono ( a seconda del genere) brutti incontri, delinquenti e maniaci di sorta.
La paura fa 90, e spinge a non vivere.
Qui no, allora dove? fuori di qui. Lontano. Questo posto non ispira granchè. In questo posto ho conosciuto solo ragazze con cui potessi stuzzicare la mia curiosità, e non nel senso che me le sarei portate a letto. Uomini interessanti, pari a zero. Probabilmente si nascondono in quel numero che è emigrato altrove. Ed è terribile.
Questo vuol dire che qui non potrò trovare (e badate mi trovo qui da 2 anni ormai) qualcuno che faccia al caso mio. (non dirò qualcuno alla mia altezza, perchè sottintenderei una superiorità che non solo mnon detengo io, ma che nessun altro detiene, siamo tutti uguali).
Mi sono resa conto che mi manca. Mi manca l'affetto, più di tutto il resto.
La presenza fisica, gli abbracci, ecco, soprattutto gli abbracci. Il resto NO.
Forse potrei sopperire alla cosa chiedendo a un'amica di abbracciarmi, ma no, nn è questo.
Facciamo i nomi dei film che involontariamente hanno partecipato a questo tedio scribacchioso:
Film pro "singlaggine" : LA VERITà è CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA
COMMEDIA. la protagonista mi somiglia terribilmente, vede interesse da parte di un uomo (almeno per la maggior parte delle volte) anche se solo starnutisce nella sua direzione. ebbene si, mettetelo agli atti, elemosino attenzioni che non ho, non ricevo e quindi me le invento. Gli altri protagonisti sono simpatici, traditori, bugiardi, tradite, lasciate, ripresi. Caos. Ma infine... chi credeva di avere non ha, chi non credeva di avere, ha. e chi cerca trova, e i cocci (per quando sarà) son suoi.
2° film che mi ha aperto la vista:
IN CERCA DI AMY . io sto cercando amy? no, io sto cercando alyssa. amy è qualcuno che hai amato e lasciato andare via (che tristezza quel film cacchio), io sto cercando alyssa (fase precedente), quando cioè conosci qualcuno che ti piace, sei pazzo di questo qualcuno e tutto fila liscio fino a un certo PRO.(MI PIACE CHIAMARLO COSì PUNTO "PRO")
gLI ESEMPI reali non mi aiutano.
Un'amica cerca dovunque, vuole qualcuno accanto. Un'altra è oppressa dal fidanzato.Controllata, ormai non la si vede quasi più. Un'altra si adagia nell'attesa che qualcosa cambi, e perde tempo con scarpe e vestiti.L'altra è single da pochissimo e ha già 300 pretendenti, uno più scemo dell'altro, però. Conosce il proprio valore e sta scegliendo, dice. Io valore non ne ho, e quindi pace.
Mi sento sola, molto sola. Il mio cranio ha perso stimoli, e le certezze vacillano.
Se solo.....allora...




martedì 30 marzo 2010






che meraviglia, da commuoversi. Un genio. e basta.

lunedì 15 marzo 2010

"never want to come down never want to put my feet back down on the ground"



Visto che ormai do di musica a go-go, non mi sembrava carino privarvi dei Depeche Mode
e questa canzone è bellissima...specie per un paio di "massime" che in questo periodo
sono diventate il mio pane e il mio motto =D

"never want to come down never want to put my feet back down on the ground"

talvolta, per i sogni, bisogna intestardirsi e non lasciare che sfumino col risveglio...

mercoledì 10 marzo 2010





mai fu più azzeccata...e poi i Clash hanno sempre quella sorta di apocalittica poesia.non so spiegarla...ascoltatela...

venerdì 26 febbraio 2010





Questo è un chiaro messaggio, un chiaro segnale:

allora, esiste skiappa
i cellulari
le e-mail
il citofono
le poste italiane (queste le eviterei, risparmiati lo scribacchiare notturno su un foglio over seas, finisce che la letterà me la consegnano il giorno del mio funerale)
il fax
un grido da balcone a balcone
esiste ahimè anche fb
insomma, palesati....ma....
CALL ME!!!
Questa è per hERR...

mercoledì 24 febbraio 2010




terribilmente...BELLA...

domenica 21 febbraio 2010